Un solitario spadaccino si avventura in una versione di Kyoto che i libri di storia non hanno mai menzionato. Onimusha: Way of the Sword è il revival del franchise realizzato da Capcom, basato su un'unica, implacabile idea: anticipare un attacco, mantenere la posizione e rispondere al colpo al momento giusto. I giocatori vestono i panni di Miyamoto Musashi, un giovane samurai ispirato all'attore Toshiro Mifune, che giunge in una capitale del periodo Edo già contorta da nubi di malizia soprannaturale. I Genma, vestigia demoniache di un antico conflitto, infestano i templi e i vicoli, e l'unico vero vantaggio di Musashi contro di loro è il Guanto Oni fuso al suo braccio, una reliquia che gli permette di trafiggere i Genma e attingere potere da ciò che rimane.
I 3 motivi principali per giocare
- Un sistema di contrattacco davvero profondo: l'Issen ritorna come una famiglia di tecniche correlate piuttosto che come una singola mossa: l'Issen classico premia una lettura perfettamente tempestiva con un'uccisione quasi istantanea, Chain Issen estende questo vantaggio a un intero gruppo di nemici e Break Issen permette a Musashi di colpire parti specifiche del corpo dei boss storditi per infliggere danni maggiori o ottenere anime extra. Aggiungendosi a parata, deviazione e schivata, il risultato è un arsenale difensivo in cui ogni opzione richiede qualcosa di diverso al giocatore.
- La maestria artigianale si basa sulla ricerca: il team di Capcom si è consultato con i responsabili del vero tempio Kiyomizu-dera per garantire la fedeltà della sua rappresentazione nel gioco e ha impiegato circa due anni per negoziare con Mifune Productions i diritti d'immagine di Toshiro Mifune per il personaggio di Musashi. Il combattimento si svolge con una tecnologia di taglio vettoriale, per cui un colpo di spada trafigge il nemico in modo diverso a seconda del punto e della modalità di impatto, anziché riprodurre sempre la stessa animazione predefinita.
- Una campagna completa con la possibilità di continuare a giocare: il team di sviluppo ha previsto circa 20 ore per una partita completa, alternando fasi narrative lineari a sezioni aperte ed esplorabili, oltre a obiettivi secondari. Completando la storia si sblocca la modalità New Game Plus e una difficoltà Carnage per i giocatori che desiderano mettere alla prova il sistema di combattimento.
Ambientazione e storia
La storia è ambientata nella Kyoto del periodo Edo, una città profondamente corrotta da una forza soprannaturale chiamata Malizia che l'ha resa accessibile ai Genma. Musashi arriva determinato a dimostrare il suo valore con la spada, ma si ritrova suo malgrado legato al Guanto Oni; il suo rapporto con il potere del guanto e con l'entità che lo abita si evolve nel corso della narrazione.
- Oni Lady, un'Oni femmina che risiede all'interno del Guanto e supporta Musashi dall'interno, apparendo occasionalmente direttamente di fronte a lui.
- Izumo no Okuni è una ballerina che si rivolge a Ono no Takamura per trovare un modo per combattere i Genma, dopo che le circostanze la trascinano nel conflitto.
- Ono no Takamura, la figura che Okuni cerca e alleata di Musashi nel corso della campagna.
- Sasaki Ganryu, rivale storico di Musashi, viene affrontato all'inizio della storia ed è giocabile come boss della demo.
- Shuten Doji, un antagonista legato alla regione del Monte Oe che comparirà più avanti nella campagna.
- Daidara, un Genma imponente che brandisce una clava ed è animato da una fame costante e ossessiva.
Il regista Satoru Nihei ha descritto il mondo, le fazioni e la mitologia come ricostruiti da zero per questo capitolo. La storia non prosegue la trilogia originale per PlayStation 2 e non è necessaria alcuna conoscenza pregressa di quella saga o dei suoi personaggi per seguirla.
Gameplay e meccaniche di gioco
Il combattimento si basa su tre pilastri difensivi: parata, deviazione e schivata, ognuno dei quali offre un diverso vantaggio contro gli attacchi in arrivo. Una deviazione ben eseguita riduce la resistenza del nemico e crea un'opportunità per contrattaccare; una schivata al momento giusto permette di eseguire l'Issen, la mossa distintiva della serie, un singolo contrattacco sferrato un istante prima che un colpo vada a segno. I Genma più deboli possono essere sconfitti da un singolo Issen, mentre i boss subiscono danni ingenti. La Chain Issen trasforma la stessa azione in un contrattacco in grado di eliminare un gruppo di nemici, mentre la Break Issen stordisce i nemici più resistenti e offre la possibilità di scegliere tra danni diretti e anime extra, mirate a specifiche parti del corpo. Una nuova mossa, la Presa, permette di gestire gli attacchi nemici contrassegnati in blu che non possono essere parati, consentendo a Musashi di accorciare le distanze e lanciare l'attaccante invece di subire il colpo.
Le anime assorbite alimentano l'economia del gioco attraverso tre canali distinti. Le anime rosse vengono spese per i potenziamenti, le anime blu riempiono la barra del Potere Oni che evoca gli Armi Oni, e le anime gialle vengono rilasciate quando questi Armi entrano in contatto, permettendo a Musashi di assorbirle durante il combattimento per curarsi. Finora sono stati confermati tre Armi Oni:
- Un paio di lame che scatenano una raffica di attacchi e rilasciano anime gialle a ogni colpo, combinando offesa e resistenza.
- Martelli in grado di lacerare resistenza, scudi e armature nemiche, infliggendo danni maggiori quanto più a lungo si mantiene la carica dell'attacco.
- Una naginata a doppia lama che ruota trasformandosi in un vortice di vento, respingendo i nemici e annullando gli attacchi a distanza in arrivo che si trovano al suo interno.
Al di fuori dei combattimenti, Musashi può attivare la Visione Oni per rivelare le minacce vicine, e la campagna alterna fasi narrative focalizzate a sezioni più aperte che offrono contenuti secondari, anziché la struttura strettamente lineare della trilogia precedente.





